martedì 1 gennaio 2019

DIME WEB ALMANACCO DELL'ANNO NUOVO: BONELLI 2019

MARTEDÌ 1 GENNAIO 2019


ALMANACCO DELL'ANNO NUOVO: BONELLI 2019

Ricorrenze, compleanni, anniversari bonelliani nell'anno che verrà.

di Saverio Ceri

Inauguriamo una nuova rubrica annuale che si propone di andare a  scoprire quali saranno, nel corso dell'anno che sta iniziando, le occasioni di festeggiare o ricordare avvenimenti importanti in casa Bonelli. Segnaleremo albi speciali come Tex 700 o Dylan Dog 400, oppure i compleanni editoriali dei vari personaggi, sia storici, che tuttora pubblicati, ma anche, sul fronte degli autori i compleanni notevoli (50,60,70,75,80,85 o 90 anni), gli  anni di collaborazione con l'editore (20,25,30 o 40), ma anche anniversari in ricordo di storici autori scomparsi, anche se non prettamente bonelliani, ma che comunque sono venuti a contatto con la casa editrice, anche solo in una o poche occasioni speciali.

La copertina di Tex 700, la trecentesima di Claudio Villa per la serie regolare del personaggio. In edicola a Febbraio.
Qui sotto nelle liste dei vari mesi troverete in "oro" le ricorrenze editoriali; in viola gli anniversari di nascita o di morte degli autori storici della casa editrice; in azzurro gli anni di collaborazione con la Sergio Bonelli Editore; in rosso i compleanni degli autori più importanti bonellianamente parlando (che abbiano almeno un migliaio di tavole scritte o disegnate per l'editore nel loro curriculum, per intenderci).



Gennaio 2019
Segnaliamo i 75 anni di Robin Wood, che anche se ha realizzato solo poche centinaia di pagine per la Bonelli, ha sicuramente lasciato un segno nel mondo della nona arte a livello mondiale. 

6 gennaio 2019
50 anni di Walter Venturi
13 gennaio 2019
50 anni di Alfredo Orlandi
14 gennaio 2019
20 anni di Paolo Bacilieri in Bonelli
21 gennaio 2019
60 anni di Enrico Lotti
25 gennaio 2019
75 anni di Robin Wood
25 gennaio 2019
50 anni di Francesco Rizzato
25 gennaio 2019
50 anni di Matteo Resinanti
25 gennaio 2019
25 anni di Stefano Biglia in Bonelli
25 gennaio 2019
25 anni di Luigi Copello in Bonelli
27 gennaio 2019
20 anni di Miguel Angel Repetto in Bonelli



Robin Wood e Walter Venturi, due degli autori che compiono gli anni a gennaio, rispettivamente 75 e 50, hanno in comune... Dago, il giannizzero nero; il primo lo ha creato nel 1980, il secondo  l'ha disegnato nel 2005 in un crossover con John Doe scritto da Lorenzo Bartoli



Febbraio 2019
Tex 700 sarà l'albo più atteso dell'annata bonelliana probabilmente, e forse anche il più venduto. In contemporanea, visto che la matematica non è un opinione, si festeggeranno i 50 anni dall'uscita di SuperTex, ovvero il centesimo albo del Ranger che per la prima volta inaugurò la formula dell'albo celebrativo tutto a colori, da allora sono stati pubblicati circa una sessantina di albi in quadricromia per festeggiare i traguardi delle varie collane; magari potrebbe essere l'argomento per una prossima puntata di Diamo i Numeri. Rientra in febbraio anche il compleanno di Eleuteri Serpieri, autore del primo volume di Tex d'Autore, anche se in realtà essendo nato il 29, il baffuto creatore di Druuna non ha a tutti gli effetti un giorno preciso in cui festeggiare i tre quarti di secolo.

7 febbraio 2019
50 anni di numeri celebrativi a colori (da SuperTex)
7 febbraio 2019
Tex 700
15 febbraio 2019
40° anniversario della scomparsa di Roy D'amy
17 febbraio 2019
90 anni di Miguel Angel Repetto
17 febbraio 2019
60 anni di Germano Bonazzi
28 febbraio 2019
75 anni (74 anni e 365gg) di Paolo Eleuteri Serpieri



Miguel Angel Repetto è il decano dello staff di Tex - il 17 febbraio compirà 90 anni.



Marzo 2019
A parte la data dei 50 anni di Bruno Enna, che potrebbe essere sbagliata, visto che nessuna biografia riporta il giorno esatto, segnaliamo due anniversari importanti riguardanti due grandissimi disegnatori: i 25 anni dalla scomparsa di Aurelio Galleppini e i 90 anni dalla nascita di Gallieno Ferri. 

3 marzo 2019
50 anni di Stefano Biglia
7 marzo 2019
50 anni di Bruno Enna
10 marzo 2019
25° anniversario della scomparsa di Galep
14 marzo 2019
20 anni di Diego Cajelli in Bonelli
21 marzo 2019
90° anniversario della nascita di Gallieno Ferri
30 marzo 2019
20 anni di Johnathan Steele


Jonathan Steele di Federico Memola , nato dalle ceneri di Zona X, ha fatto il suo esordio in edicola 20 anni or sono.




Aprile 2019
Auguri al maggiore del fratelli Di Vitto.

4 aprile 2019
25 anni di Rossano Rossi in Bonelli
12 aprile 2019
70 anni di Mani in alto!
14 aprile 2019
60 anni  di Michelangelo La Neve
18 aprile 2019
70 anni di Stefano Di Vitto



70 anni fa usciva Mani in alto! la prima serie scritta da Rinaldo Dami, in arte Roy d'Amy per l'Audace (l'odierna Sergio Bonelli Editore). La copertina del primo numero è attribuita a Aurelio Galleppini 




Maggio 2019
Roberto Raviola, il grande Magnus festeggerebbe 80 anni se fosse ancora tra noi, sicuramente lo ricorderanno degnamente nella "sua" Castel del Rio.

31 maggio 2019
80° anniversario della nascita di Magnus

Magnus ha disegnato il suo texone nel buen retiro di Castel del Rio. A fine maggio ricorrono gli 80 anni dalla nascita.




Giugno 2019
Ci tengo particolarmente a segnalare che quest'anno a giugno saranno 40 anni dal mitico Cico Story, l'albo che ha inaugurato la stagione degli speciali estivi, che poi sono diventati anche primaverili, autunnali e invernali...; e poi i trent'anni di Chiaverotti in casa Bonelli, che condivide l'esordio, su Dylan Dog 34, con Piero Dall'Agnol

1 giugno 2019
40 anni di Fuori serie (da Cico story)
9 giugno 2019
50 anni di Roberto Zaghi
10 giugno 2019
20 anni di Gea
10 giugno 2019
10 anni di Caravan
14 giugno 2019
75 anni di Jordi Bernet
28 giugno 2019
30 anni di Piero Dall'Agnol in Bonelli
28 giugno 2019
30 anni di Claudio Chiaverotti in Bonelli
30 giugno 2019
60 anni di Giubba Rossa



Giubba Rossa, serie di origine inglese, ma poi divenuta palestra per giovani autori nostrani come Tarquinio, Ferri e Muzzi, ha fatto il suo esordio in edicola sessant'anni or sono
Sembra ieri, ma sono passati 40 anni dal primo mitico speciale di Cico. Da allora sono stati quasi 900 gli albi fuori-serie pubblicati dalla Bonelli. Copertina di Gallieno Ferri


28 giugno 1989: doppio esordio su Dylan Dog 34: ai testi Claudio Chiaverotti, ai pennelli Piero Dall'Agnol.


Gea, la prima delle tre serie create da Luca Enoch per la Bonelli editore compie 20 anni.



Luglio 2019
Festeggiamo 40 anni di carriera di Maurizio Mantero, ma anche altri esordi illustri in Via Buonarroti

1 luglio 2019
40 anni di Maurizio Mantero in Bonelli
1 luglio 2019
20 anni di Valerio Piccioni in Bonelli
5 luglio 2019
25 anni di Corrado Mastantuono in Bonelli
7 luglio 2019
60 anni  di Daniele Brolli
9 luglio 2019
50 anni di Ivan Calcaterra
14 luglio 2019
25 anni di Lucio Filippucci in Bonelli
26 luglio 2019
25 anni di Gianfranco Manfredi in Bonelli
27 luglio 2019
30° anniversario della scomparsa di Pietro Sartoris
28 luglio 2019
20° anniversario dalla scomparsa di Gustavo Trigo


Su Ken Parker 21 (datato giugno/luglio 1979) appare per la prima volta la firma di Maurizio Mantero su un'albo Bonelli. da allora, in quarant'anni, ha scritto quasi diecimila tavole per l'editore di Via Buonarroti.


Agosto 2019
Qui siamo un po di parte, lo ammetto. Anche se non rientra nei disegnatori con almeno mille tavole all'attivo auguri al "nostro" Wilson Vieira, disegnatore di alcuni episodi del Piccolo Ranger negli Anni Ottanta.

28 agosto 2019
70 anni di Wilson Vieira
29 agosto 2019
50 anni di Anna Lazzarini
30 agosto 2019
25 anni di Vincenzo Beretta in Bonelli
30 agosto 2019
25 anni di Fabrizio Russo in Bonelli


Wilson Vieira, il nostro collaboratore d'oltreoceano che ha firmato in coppia con Benito Naselli, 301 tavole del Piccolo Ranger, ritratto da Bozidar Milojkovic


Settembre 2019
Segnaliamo i 40 anni di carriera bonelliana del dinamico duo Montanari e Grassani, ma anche due compleanni importanti: Giorgio Pezzin, storico autore di Zagor, del Piccolo Ranger, della Collana Rodeo, ma anche di Legs Weaver con alle spalle quasi 5000 tavole bonelliane e il mitico Renato Queirolo, supervisore di ferro che ha forgiato un paio di generazioni di autori bonelliani.

1 settembre 2019
40 anni di Judas
4 settembre 2019
40 anni di Montanari & Grassani in Bonelli
5 settembre 2019
70 anni di Giorgio Pezzin
15 settembre 2019
25 anni di Pasquale Frisenda in Bonelli
26 settembre 2019
75 anni di Renato Queirolo
28 settembre 2019
20 anni di Tito Faraci in Bonelli


Judas, uno degli ultimi personaggi western bonelliani, è uscito quarant'anni or sono. Copertina di Vladimiro Missaglia 
Tavola tratta dalla prima avventura del Piccolo Ranger disegnata dalla prolifica coppia Montanari & Grassani


Renato Queirolo, supervisore storico della SBE (soprattutto di Zagor, Mister No, Nick Raider e Magico Vento). 



Ottobre 2019
Tra i grandi autori che festeggiano in ottobre segnalo Claudio Villa, giunto a 60 primavere (o meglio, essendo Halloween, 60 autunni)

3 ottobre 2019
75 anni di Daniele Fagarazzi
7 ottobre 2019
90° anniversario della nascita di Fernando Fusco
10 ottobre 2019
10 anni di Greystorm
13 ottobre 2019
85 anni di Giorgio Trevisan
24 ottobre 2019
50 anni di Giuseppe Matteoni
24 ottobre 2019
50 anni di Giancarlo Marzano
27 ottobre 2019
50 anni di Luca Rossi
31 ottobre 2019
60 anni di Bruno Ramella
31 ottobre 2019
60 anni di Claudio Villa


L'inconfondibile  Ken Parker di Giorgio Trevisan, l'ottantacinquenne illustratore è oggi nello staff di Julia  
Il grande Claudio Villa, di cui non vediamo una tavola a fumetti dal 2002, riuscirà a regalarci e regalarsi l'agognato texone per il suo sessantesimo compleanno?.... In compenso non ci sono mancate le sue copertine, quasi 800, da allora, tra serie regolare, speciali, Tex di Repubblica, poster per la Nuova Ristampa, Dylan Dog Superbook....


Novembre 2019
Due centenari texiani da ricordare a novembre oltre ai 70 anni di Giancarlo Berardi, il papà di Ken Parker e di Julia. 

3 novembre 2019
100° anniversario della nascita di Jesus Blasco
11 novembre 2019
100° anniversario dalla nascita di Erio Nicolò
12 novembre 2019
90 anni di Ivo Pavone
15 novembre 2019
70 anni di Giancarlo Berardi
16 novembre 2019
90° anniversario della nascita di Carlo Raphael Marcello
22 novembre 2019
70 anni di Plutos
24 novembre 2019
50 anni di Giuseppe Viglioglia



Cento anni fa nasceva Jesus Blasco, la prima matita straniera a disegnare Tex... 



...e a distanza di pochi giorni veniva alla luce Erio Nicolò, altro disegnatore storico del personaggio creato da Bonelli padre.

Settanta candeline in arrivo per Giancarlo Berardi, creatore di Ken Parker e Julia per la SBE.

E sempre settant'anni or sono faceva il suo esordio in edicola Plutos, l'eroe mascherato scritto da G.L.Bonelli per i disegni di Leone Cimpellin, che in questo caso si firmava con l'anglosassone pseudonimo di Alex Lyon



Dicembre 2019
Fine dell'anno e fine di un ciclo per l'Indagatore dell'Incubo: col numero 400 potrebbero cambiare molte cose per Dylan Dog.

1 dicembre 2019
25 anni di Laura Zuccheri in Bonelli
4 dicembre 2019
25 anni di Oliviero Gramaccioni in Bonelli
12 dicembre 2019
30 anni di Gino Vercelli in Bonelli
13 dicembre 2019
75 anni di Luigi Merati
15 dicembre 2019
25 anni di Paolo di Clemente in Bonelli
16 dicembre 2019
60 anni di Roberto De Angelis
17 dicembre 2019
25 anni di Francesco Rizzato in Bonelli
19 dicembre 2019
70 anni di Cesare Valeri
28 dicembre 2019
Dylan Dog 400
30 dicembre 2019
25 anni di Lucia Arduini in Bonelli


Sessant'anni anche per Roberto De Angelis, passato recentemente dalle futuribili avventure di Nathan Never alle mirabolanti imprese del giovane Tex Willer ambientate nel Lontano Ovest a metà del XIX secolo. 
Per il 2019 è tutto, appuntamento al 2020.
Saverio Ceri


GIOVEDÌ 4 FEBBRAIO 2016


ANNI SETTANTA E OTTANTA: WILSON VIEIRA E I DISEGNI PER IL PICCOLO RANGER E LO STAFF DI IF

di Wilson Vieira

Il nostro prezioso amico e collaboratore brasiliano Wilson Vieira, del quale certamente seguirete gli appuntamenti mensili con la straordinaria Storia del West, ci invia una serie di immagini e di documentazioni relative alla sua attività nello Staff di If negli anni Settanta e Ottanta, anche per la testata bonelliana del Piccolo Ranger. E di quel periodo ci illustra anche com'era composto e cosa faceva il celeberrimo gruppo fumettistico. Per quanto riguarda le immagini, dove non espressamente indicato, le matite sono dello stesso Wilson Vieira con chine di Benito Naselli! (s.c. & f.m.)




LO STAFF DI IF NEGLI ANNI SETTANTA E OTTANTA

Gruppo di autori di fumetti creato da Gianni Bono nel 1973. Collabora con varie Case editrici italiane e straniere riprendendo gli stili più diversi sia nel genere realistico che comico. Per i Bonelli lo Staff di If scrive varie storie di ZAGOR e disegna alcuni episodi de IL PICCOLO RANGER, MISTER NO e ZONA X. Dal 1982 è nutrita la produzione per i periodici Disney.

Wilson Vieira è un autore brasiliano noto per la sua lunga carriera come fumettista e illustratore, che ha lavorato anche in Italia negli anni '70, disegnando per editori come la Bonelli e realizzando storie per personaggi come Diabolik, Tarzan e l'Uomo Ragno. Dopo essere tornato in Brasile nel 1980, ha continuato a insegnare, tradurre fumetti e creare le sue opere, come la saga brasiliana "Cangaceiros - Homens de Couro".
Carriera e Opere
Lavori in Italia:
Vieira ha lavorato in Italia dal 1973 al 1980, collaborando con lo Studio Staff di IF, disegnando per publisher italiani e stranieri.
Fumetti e Personaggi:
Ha contribuito alla realizzazione di storie per personaggi molto noti come Piccolo Ranger, Diabolik, Tarzan, L'Uomo Ragno, Hondo, Davy Crockett ed El Tigre.
Periodici:
Ha anche collaborato con riviste come Il Monello e Intrepido.
Ritorno in Brasile:
Una volta tornato in Brasile, ha iniziato ad insegnare storia dell'arte e fumetti.
Opere Personali:
Nel 2000, ha creato la saga brasiliana Cangaceiros - Homens de Couro (disegnata da Eugenio Colonnese) e la miniserie western Gringo.
Traduzioni:
Ha tradotto anche molti episodi del fumetto italiano Ken Parker per il mercato brasiliano.

Disegno di Pierino Del Prete, 1980


Disegno di Lucio De Giuseppe



Altre collaborazioni dello Staff di If nel periodo in esame: Ampatoys (Scatole per biciclette super-eroi), Arnoldo Mondadori Editore (Supergulp), Aster (Diabolik), Bassetti (Lenzuola e asciugamani), Cartorama (Quaderni Uomo Ragno), Casa Editrice Dardo (Supereroica - Uomini e Guerra), Casa Editrice Universo (Bliz - Albo - Il Monello - Intrepido), Ediperiodici (Oltretomba - Terror - Terrorblù), Editoriale Corno (Alan Ford - Eureka - Maxmagnus), Editrice Cenisio (La Furia del West - Silvestro - Tarzan), Eura Editoriale (Lanciostory - Skorpio), Nuova Vallecchi (Silvestro - Tarzan), Rizzoli Editore (I grandi manuali: L'Uomo Ragno) e Sagedition (Sandokan - Tarzan).

Elenco dettagliato dei componenti:
  
Gianni Bono - coordinatore
Raffaella Tedde - amministratrice
Stefania Medicina - segretaria

Sceneggiature:
Mirko Beccio, Sestino Aurelio, Gina Carelli, Mariella Carpinello, Enrico Demme, Luigi Naviglio, Andreina Repetto, Alfredo Saio, Claudia Salvatore, Gustavo Sponselli.


Jovem Branco, 1980. Chine di Andrea Rocuzzo

Matite: 
Eliana Bondi, Giancarlo Colombo, Giovanni Crivello, Milena de Amoli, Lucio de Giuseppe, Gino Esposito, Alberto Gnudi, Carlo Leone, Filippo Libertà, Carlo Moggia, Gabriela Molisso, Roberto Revello, Alessandro Sisti, Cinzia Torti, Wilson Vieira.

Chine: 
Augusto Chizzoli, Vittorio Coliva, Danilo de Ferrari, Pierino del Prete, Domenico Marino, Luciano Santo Milano, Paolo Montan, Benito Naselli, Andrea Rocuzzo, Marcello Toninelli.

Lettering:
Anna Bassino, Aida Calello, Claudio Lanza.

Colori: 
Dino Buset, Filomena del Prete, Gabriella Grisanti, Primo Marcarini, Claudio Strada.



Jovem Branco, 1980. Chine di Andrea Rocuzzo


GALLERIA DAL PICCOLO RANGER (1979 - 1984)
Matite di Wilson Vieira e chine di Benito Naselli

















DOCUMENTI E ATTESTAZIONI











Wilson Vieira

N.B. trovate i link agli altri interventi di Vieira su Cronologie & Index!

martedì 30 ottobre 2018

IL BUIO, IL GRIDO E L'ORRORE A FUMETTI©!!

DOMENICA 6 OTTOBRE 2013


IL BUIO, IL GRIDO E L'ORRORE A FUMETTI. by WILSON VIEIRA!


DIME WEB
di Wilson Vieira

Con questo intervento sulla letteratura gotica e sul fumetto horror inizia la collaborazione del grande autore brasiliano Wilson Vieira a Dime Web.
Le immagini di corredo sono tutte tratte da storie sceneggiate da Wilson.
Nato nel 1949, dopo gli studi d'arte sostenuti a Firenze nei primi anni '70, Wilson Vieira ha lavorato per lungo tempo in Italia come disegnatore di fumetti. Dal 1973 al 1980 ha fatto parte dello Staff di If di Gianni Bono a Genova e, in tale veste, ha collaborato alla collana bonelliana "Il Piccolo Ranger" (che proprio Bono, dal febbraio 2012, sta ristampando). Lavori di Wilson sono apparsi anche su "Diabolik" dell'Astorina e - su sceneggiatura di Franco Fossati - ha disegnato nel 1981 Octopus sfida l'Uomo Ragno (per la Mondadori Libri TV). Attualmente, fra i suoi mille progetti, sta  portando avanti la serie a fumetti Cangaceiros – Uomini di Cuoio
Impossibile però riassumere in poche righe la straordinaria carriera di Wilson... Potete trovare interviste a Vieira, sue biografie e novità sui suoi lavori un po' dovunque sul web. Vi consigliamo di iniziare la ricerca leggendo tre post, apparsi rispettivamente su PQEditor, su Comicsblog e su UCM Comics; milioni di spunti anche sui blog personali 
Il blog di Wilson Vieira e Wilson Vieira Quadrinhos scritto in portoghese; molte notizie su di lui le troviamo pure sul sito Il Cannocchiale; abbiamo infine aggiornato la nostra pagina Chi diavolo siamo con una breve bio di Wilson! 
(s.c. & f.m.)




I racconti dell'orrore vengono evidentemente da molto lontano. 
Non è difficile immaginare vecchi uomini canuti e pieni di cicatrici, che ricordano ai belli e increduli nipotini, in favolosi racconti, i tempi in cui le belve affamate osavano mostrare la loro odiosa figura appena oltre la siepe di fuoco che proteggeva, sul limite della caverna, i cuccioli d'uomo. 
Ma è più opportuno, volendo parlare di questi fumetti, partire dalla più nota rivista americana del genere: "Creepy".





I racconti dell'orrore, di cui i fumetti dello stesso genere sono una filiazione, vengono direttamente da certi fascicoletti, denominati 
Blue books dal colore della copertina, che volgarizzavano nel corso dell'Ottocento i romanzi "neri" di una recente tradizione narrativa britannica, tradizione che aveva offerto al pubblico preromantico e romantico, avido di storie del brivido e raccapriccianti, i romanzi di Ann Radcliffe e di Mattew Gregory Lewis, di Charles Robert Maturin e di Horace Walpole. Erano scrittori medievalisti, misticheggianti, adepti del romanzo fantastico popolato di mostri e di tombe. 
André Breton, il leader dei surrealisti, dedicatosi puntigliosamente a ricercare negli scaffali delle biblioteche i precursori del movimento, ebbe a sostenere che gli autori del romanzo "nero" o "gotico" (così detto dallo stile architettonico dei manieri e delle rovine dove spesso si svolgevano gli intrighi più portentosi) avevano catturato nell'aria fine-di-secolo i sintomi e le anticipazioni della Rivoluzione Francese. 
Altri, con meno industriosa immaginazione, si limitarono a scorgere nella sterminata letteratura "nera" il trionfo dell'ombra sulla luce, la vittoria sulla ragione del disordine attuato dal tempo, con edera e muschio intrecciati alle rovine. 
È stata proprio Ann Radcliffe a suggerirci che alla delicata anima romantica le rovine di abbazie abbandonate e di chiostri diroccati suggerivano l'assurdità dell'umana esistenza.

Da Coulrophobia. Testi di Wilson Vieira e disegni di Allan Goldman.


I fumetti dell'orrore, quali si possono seguire in riviste specializzate come "Creepy", si attengono tuttavia a una nudità e secchezza più consone ai nostri tempi. 

Sono presenti Dracula, ovviamente; Frankenstein, oppure la Mummia; ma non è difficile scorgervi le tracce degli eroi letterari che informano parte almeno dell'ispirazione di due grandi scrittori anglosassoni: Edgard Alan Poe e i suoi Racconti Straordinari, Robert Louis Stevenson e Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde; e le vicende ispirate dalla opaca letteratura contro i "papisti" - nata dalla polemica protestante - piene di veleni, di pugnali, di un Rinascimento visto con gli occhi di un moralismo provinciale e meschino. 
Cosa distingue, allora, il romanzo "nero" o "gotico" dal romanzo d'avventura?! 
Le distinzioni segnate con limiti troppo netti, con frontiere ben tracciate, sono sempre opinabili; ci arrischieremo così soltanto nella descrizione dei materiali che sono propri del racconto d'orrore e che nei libri d'avventure non appaiono altro che come incidenti di strada. 
Leggiamo dunque quello che è il più celebre dei romanzi d'avventure, I Tre Moschettieri di Alexandre Dumas (padre): Milady, una bellezza diabolica (oggi diremmo "fatale"), si mette sulla strada di D'Artagnan, dopo aver ridotto alla disperazione, anni prima, il cavalleresco Athos. Resistendo al suo fascino, i Moschettieri ordinano al carnefice di Lilla di mozzarle la testa. La scena è degna di un romanzo "nero" - su questo non c'è dubbio. Essa è come una macchia nel corso del romanzo, ma viene presto dimenticata. Nei racconti che ci interessano l'elemento macabro, terrificante, è sempre presente. 


Copertina per Vulkii. Testi di Wilson Vieira e disegni di Getulio Delphim.


È perfino facile tracciare una sintesi dei motivi principali della macabra sinfonia: una caverna, un monaco, morti in cantina o nei sotterranei, una tempesta che squassa i rami scheletrici degli alberi del parco, un giuramento che deve restare segreto, i mostri, i vampiri, le avvelenatrici, le fanciulle innocenti, il prode cavaliere in groppa al suo cavallo bianco. Gemiti e lamenti di ignota provenienza, donne stupende preda del demonio (generalmente brune belezze e sensualità latine) e grotteschi fantasmi possono sempre intervenire al momento opportuno. 


Uno scrittore americano, Howard Phillips Lovecraft, specialista del genere, così descriveva il tema tradizionale: L'impianto drammatico comprende prima di tutto il castello gotico, dall'antichità tenebrosa, i suoi lunghi corridoi e le passeggiate sugli spalti, le ali deserte o cadute in rovina, i muri umidi, le catacombe malsane e nascoste, le eflorescenze di orridi spettri i di spaventose leggende


O Ceifeiro (ovvero Il Mietitore). Testi di Wilson Vieira e disegni di Fred Macedo.


Uno degli elementi che spingono il lettore a leggere tutto d'un fiato i racconti a fumetti è quello della sorpresa. Creata la situazione al limite tra la realtà e il fantastico, solo alla fine si ha la soluzione, che non delude mai per l'originalità. 

Alcune volte il male trionfa sotto le forme più inaspettate, rivelandosi là dove sembrava esservi la più pura innocenza. 
La bambola in mano alla bambina sorridente si trasforma in un mezzo di tortura, il rifugio tanto agognato o la persona cara nel pericolo a lungo sfuggito, il viso diafano d'una fanciulla in un mostro assetato di sangue caldo. 
Vendette, minacciate secoli addietro, si verificano inaspettatamente, morti si levano a notte fonda dalla tomba per punire i malvagi che li hanno condannati. 
Non manca in taluni episodi una sottile ironia che scambia le parti del dramma - cosicché l'assassino diventa vitima, il persecutore perseguitato. 
Il male non risparmia nessuno e anche il più incredulo deve soccombere di fronte alle sue più spaventevoli incarnazioni. 

Riprendendo l'aspetto figurativo dalla tradizione soprattutto cinematografica, questi fumetti sono notevoli per la precisione del segno e per l'originalità della maschere. Anche i personaggi più incredibili vengono tratteggiati senza cadere nel grottesco. Soprattutto l'agile mano di Reed Crandall riesce a rendere felicemente i più svariati personaggi e le ambientazioni, anche se talvolta di maniera, evitando per lo più i passaggi obbligati del genere per introdurvi elementi realistici che meglio ci fanno assaporare, nel contrasto, l'elemento fantastico. 


...e cioè Il pizzo.


Quanto alle ragioni del fascino che esercitano i racconti dell'orrore a fumetti su un numero straordinario di lettori, le cause mi sembrano di un doppio ordine. Il meraviglioso ha sempre esercitato un'attrazione fortissima anche sulle menti adulte. 

In primo grado la vita quotidiana è così evidentemente imprigionata in regole monotone e fisse da quando ha preso il sopravvento la civiltà urbana che non c'è da meravigliarsi se la gente cerca un rifugio nei racconti fantastici, ricchi di soluzioni strane ed inaspettate. 
In secondo grado, il giusto dell'orrore trova probabilmente dentro di noi una zona ancora inesplorata, fatta di ricordi ancestrali, di riconoscimenti che hanno dello stregonesco, di reminescenze che affiorano improvvise negli incubi e nei sogni notturni per dissolversi alle prime luci del giorno. In parole povere, risalendo nel tempo le generazioni, non si può dire che l'età degli spaventi primordiali sia poi tanto lontana dagli uomini e dalle donne di oggi, che usano tranquillamente computer e aviogetti, che sono al corrente delle teorie di Einstein e delle conturbanti ultime scoperte della biologia.
La psicanalisi ha aperto uno spiraglio; ma sappiamo che si tratta di un semplice anticipo, di una ricerca ricca in potenza di una meravigliosa fecondità. 
Spavento di ciò che non conosciamo, fragilità delle nostre certezze, incapacità di liberarci completamente dalle catene del passato - ovvero, qualcosa di veramente atavico. 


Jamaican Undead. Testi di Wilson Vieira e disegni di Angelo Roncalle.


Ha scritto Violette Trefusis:

La zia Campbell faceva di continuo lo stesso sogno: vedeva distintamente un castello feudale. Essa lo conosceva nei minimi particolari. 
Immaginate dunque il suo smarrimento quando, durante una passeggiata in campagna, alla svolta di una strada, si trovò improvvisamente davanti il castello del sogno. Con il cuore che le batte forte in petto, essa attraversa il ponte levatoio e bussa alla grande porta massiccia piena di chiodi. Dopo qualche minuto, le viene ad aprire un vecchio e strano domestico dall'aria corrucciata. - Chi abita qui? -, chiese mia zia con voce malferma. - Nessuno, signora, il castello è stregato -. 
Il domestico la osservò dalla testa ai piedi: - Lei, signora, dovebbre saperlo meglio di tutti, poiché qui il fantasma è lei -
Poi il buio, il grido e l'orrore, a fumetti...ovverosia, la paura fa sempre novanta, oppure no?!
Bah...aaaaaahhhhhhh... 


... ovvero, secondo Viera, Luna contadina.

Wilson Vieira visto da Fred Macedo


Wilson Vieira 


P.P.S. Trovate i link a tutti gli altri interventi di Wilson Vieira su Dime Web (in particolare la sua Storia del West) andando sulla pagina delle Cronologie!  


BRAZILIAN AUTHOR – WILSON VIEIRA - SELECTED BRAZILIAN AND INTERNATIONAL PUBLICATIONS - 1973 - 2026...

  VOCÊ ME CONHECE PROFISSIONALMENTE...EM QUADRINHOS E LIVROS DE VERDADE!? TENHO A CERTEZA DE QUE NÃO!! MI CONOSCI DAVVERO...NEI FUMETTI E NE...